PROVERBI E DETTI RACCOLTI DA GIORGIO QUALIZZA
Questi proverbi sono tratti da una raccolta ciclostilata di Giorgio Qualizza, intitolata: "Tipologia della comparazione in alcuni detti e proverbi delle Valli del Natisone", raccolta che egli stesso ci ha offerto con dedica. Nelle note esplicative Giorgio dice di aver raccolto egli stesso i proverbi nel comune di Stregna e precisamente a Tribil Superiore, Gnidovizza e Polizza. Ci riproponiamo di pubblicare su questo sito la sua tesi di laurea: "Giorgio Qualizza - Proverbi e detti sloveni nelle Valli del Natisone - raccolti e analizzati secondo il lessico e la struttura; facoltá di Lettere e Filosofia di Trieste, anno accademico 1978-79".
Sui problemi teorici concernenti il proverbio consultare: "Giorgio Qualizza - Per una definizione del proverbio, in Scienze Umane, 5-VIII-1980, Dedalo libri, Bari.
Proverbi
(stabiliscono una regola di comportamento)
Buaj pinca an batuda u miaru, ku gubanca an mesua u kregu.
Meglio la pinza (focaccia di farina di granoturco) e la batuda in pace, che la gubana e la carne tr ai litigi.
Buai vse viadet ku vse znat.
E' meglio essere informati di tutto che sapere tutto.
(E' meglio essere informati di tutto, perché in tal caso si puó evitare un pericolo, ma saper tutto non basta per evitarlo.
Buai ice donas, ku jutre ciela kakuoa.
E' meglio un uovo oggi che un'intera gallina domani.
Buai za izik se oklat, ku naumno guarit.
E' meglio mordersi la lingua, che parlare in modo insensato.
Dugo je lieto, ma e buj je červua.
Lungo é l'anno, ma ancor piú le budella.
(Traducendo liberamente si puó rendere la parola cervua con la vita, in quanto si intende che l'anno finisce, ma finché si vive, occorre continuare a mangiare.)
Je bližje rit srajca ku bargeke.
La camicia é piú vicina al sedere dei pantaloni.
(Bisogna essere in rapporti piú amichevoli col vicino di casa che con i lontani; in caso di bisogno é il vicino il primo che puó dare aiuto.)
Pamet je liau ku žamet.
Il giudizio é meglio del velluto.
(Il velluto era considerato una stoffa preziosa.)
Predomisu je buaj ku misu.
La riflessione é meglio dell'idea (pensiero).
(Ponderare i possibili aspetti e le conseguenze di un'idea, prima di attuarla.
Raj stua krat dat, ku ankrat parjet.
E' meglio dare cento volte che prendere una volta sola.
Raj dvia stupiane odzat (nazaj), ku adno napri.
Meglio fare due passi indietro che uno avanti.
(A vantaggio della prudenza e della precauzione).
Buaj pjan, ku bolan; e lieu zdrev an pametan.
Meglio ubriaco che malato; ancor meglio se sano e savio.
(Tra due cose negative é preferibile la meno negativa delle due, ed ancor meglio se entrambe le cose sono positive.)
Smo ku kapja tapud viajo; sida smo, sida nas nia.
Siamo come una goccia sotto un ramo: ora siamo, ora non siamo.
Lih kaj tebe praft, ku čiu zit bop metat.
Parlare a te é come buttare i semi di fava contro il muro.
Parsijen smiah je nagraven griah.
Il sorriso forzato é un peccato veniale.
Na Svete Tarje K raje dan se partegne tkaik an pepelen poskoč.
Il giono dell'Epifania il giorno si allunga tanto quanto salta un gallo.
Tama ku tu rit.
Buio come nel sedere.
Buj k' je suaj, buj se ga buaj.
Piú una persona é intima, tanto piú abbine paura (non fidartene).
Drek buj ga bazga, buj smardi.
La merda piú la rimescoli piú puzza.
Mu buj k' je set, buj caba.
L'asino piú é sazio piú scalza.
Taren buj ga bazga, buj gre not.
La spina piú la stuzzichi, piú penetra dentro.
Liau ki posteje, liau bo ležu.
Meglio accomodi lo strame del giaciglio, meglio dormirai.
(Una volta era abituale, soprattutto per i maschi, dormire nelle stalle o nei fienili).
Kar je majhana mlaja, se jo lahko upregne; kar je že stara, se jo na more naravnit.
Quando il ramicello é piccolo, lo si piega facilmente; quando é giá vecchio non lo si puó raddrizzare.
Na odkladi za jutre, kar mori narest donas.
Non rimandare a domani ció che puoi fare oggi.
Po klasu dol, po lasu gor.
Per la pannocchia in giú, per il capello in sú.
(E' piú difficile acquistare una cosa che perderla.
Se uarne varhano za raano.
Si restituisce colmo per raso.
Spreberjuh najde pepejuh.
La selezione trova un ceneraio.
(Chi troppo sceglie, trova gli scarti).
Tek na polua, dobrega na pokua.
Chi non ascolta, bene non assaggia.
Tek je mlad na sprementa.
Chi é giovane non considera.
Tek vesoko skače, nisko parleti.
Chi salta in alto, cade in basso.
Tek čje dost imiat, malo stisne.
Chi vuol aver molto, poco stringe.
Tek je modar, te živi.
Chi é furbo, quello vive.
Sama na glunja na gori.
Un tizzone da solo non arde.
Puno kokodekanja, malo jaic.
Molto chiocciare, poche uova.
Počas po klanc, pride deleč.
Piano per il viottolo, arrivi lontano.
Pomagajse de te bo Buag pomagu.
Aiutati, perché Dio ti aiuti.
Za kruh uafa kaman.
In cambio del pane trovi un sasso.
paruvac najde čeruca.
Il risparmiatore trova lo scialacquatore.
e pas na zastonj repa gon.
Anche il cane non muove la coda per niente.
e gaspuat zgrei gu na utari.
Perfino il prete sbaglia sull'altare.
Tek sguada ustaja, mu kruh ostaja.
A chi si alza di buon mattino, il pane avanza.
Tek dugo leži, se mu slama ta per rit darži.
A chi dorme a lungo, resta attaccata la pagli al sedere.
Za močjo gre an um.
Dietro la forza va anche il giudizio.
Tek je skarban, ima nimar ki.
Chi é sollecito ha sempre qualcosa.
Tist mus ki uliace, le tistega tučejo.
L'asino che tira, sempre quello battono.
Tek na nuca glave, naj nuca pa pete.
Chi non usa la testa, usi i piedi.
Ubedan lian pas gorke kosti na dobi.
Nessun cane pigro troveró un osso caldo.
Žena, kar ustaja, če piha, manj dobrega na vepiha.
La donna, quando si alza, se sbuffa, non fará nulla di buono.
Slavo jutro, dobar dan.
Mattino cattivo, giornata buona.
Tek skoč, te umoč.
Chi salta, supera.
Tek je previč dobar, se mu spriat an zat turt vit.
Chi é troppo buono, gli si vede davanti e dietro il sedere.
Žaki prepun pokne.
Il sacco troppo pieno scoppia.
Maklo kota, malo vaja.
Poco costa, poco vale.
Človek pije vino, an vino pije človeku pamet.
L'uomo ben il vino e il vino beve il giudizio all'uomo.
Navada je želiazna sraica.
L'abitudine é una camicia di ferro.
Otkljada je zaklada.
Differire é accumulare.
Takua ripeta, takuo bo ri#petan.
Come rispetti, cosí sarai rispettato.
Detti
(nel detto c'é solo un giudizio)
Na dva vedo vič ku dan sam.
Due sanno piúá di uno solo.
Priat se te modri zamodri, ku žleuder zažleudri.
Un furbo diventa prima meno furbo che uno stolto piú stolto. Un furbo s'imbroglia (regredisce) prima di uno stolto.
Ist sam dei scau, kuk si ti vidu.
Io ho orinato piú lontano, di quanto lontano tu hai visto.
(Cosí generalmente dice un vecchio ad un giovane, quando vuol sottolineare la sua maggiore esperienza o la sua maggiore etá)
Se snia vič te zaročenega kruham ku te pečenega.
Si mangia piú del pane ordinato che di quello cotto.
Buj je svet, buj je preklet.
Piú uno é santo, piú é maledetto.
(Chi é piú santo é piú maledetto di un altro che é meno santo.
Puajde priat mu# po rit gu oreh, ku...
Andrá prima un asino a ritroso su un noce, che...
Jubezan nja kompiar.
L'amore non é una patata.
(Si vuol intendere che l'amore é una cosa rara, che vale molto, non come le patate, che sono abbondanti e si mangiano spesso).
Duge lase, kratak um.
Capelli lunghi, giudizio corto.
(Questo detto potrebbe essere collegato alla generale sottovalutazione della donna nel mondo contadino e non solo)
Juke urata tiho tečejo an močnua tepejo.
La porta altrui scorre silenziosamente e (ma) batte forte.
Tek je set, na via za te lačnega.
Chi é sazio non sa per l'affamato.
Liapa pot nia maj preduga.
Una strada bella non e mai troppo lunga.
Tri reči so narbuj močne na sviate: prase tu ricu, pal po koncu, žena na harbat.
Tre cose sono le piú forti al monto: il maiale nel grugno, il palo ritto e la donna sulla schiena.
Ta narbuaj mačjuka si je na svet Ivan ta na ledu ubila.
La matrigna piú buona si é uccisa sul ghiaccio il giorno di S. Giovanni.
(Vuol dire che nessuna matrigna é buona, poiché il 24 giugno, giorno di S. Giovanni, non c'é il ghiaccio).
Giorgio Qualizza
Realizzazione della pagina Nino Specogna