MANDORLA (dolce) SLADKA' MANDORLA
(Prunus amygdalus var dulcis)
Una rubrica semplice che guarda al vegetale dell'orto, del campo e del bosco vicini, cercando possibili connessioni con la medicina popolare od etnoiatrica.
Frutto
Origina da un albero, originario dell’Asia centrale, coltivato fin dall’antichitá nelle regioni mediterranee.
Del mandorlo esistono parecchie varietá: la dulcis é la sola commestibile.
E’ ricco fra l’altro di principi oleosi (55-75% di oleina), di vitamine (soprattutto la vit. A) e di alcuni sali minerali (calcio, fosforo, potassio, zolfo e magnesio).
La mandorla secca é particolarmente calorica: 606 calorie per 100 g.
Proprietá
E’ molto nutritivo. E’ energetico e soprattutto a livello nervino. E’ rimineralizzante.
Indicazioni
Uso orale: ottimo in gravidanza e durante l’allattamento.
Trova impiego nelle astenie fisiche e intellettuali, é utile a chi pratica sport.
Dovrebbe essere preso in considerazione in caso di infiammazioni e spasmi della gola, delle vie polmonari.
A livello intestinale combatte la stipsi e la putrefazione. Puó essere consumato dai diabetici.
Uso esterno: l’olio di mandorle é un eudermico per eccellenza.
Lo si puó usare per trattare scottature, screpolature, secchezza della cute e nelle otalgie.
La mandorla va comunque assunta con moderazione:
non piú di sei-dieci frutti al giorno.
Il latte di mandorla - tornato di recente in grande considerazione tra i dietologi ed i naturopati - ottenuto per macerazione del frutto mondo e successiva concentrazione fino a consistenza di pasta (puó essere arricchito di miele), si impiega contro gli spasmi e l’infiammazione dello stomaco, dell’intestino e delle vie urinarie.
Come coadiuvante lo si puó associare pure nel trattamento delle tossi spasmodiche.
Puó essere somministrato anche al lattante con attenzione e precauzione.
L’olio di mandorla é uno dei migliori purganti e lassativi che esistano:
uno-due cucchiai da minestra al mattino a digiuno nell’adulto;
uno-due cucchiaini da caffé al bambino di tanto in tanto (perché le regole di tipo naturale sconsigliano l’uso di qualsiasi lassativo sotto i dodici anni).
Favorisce l’eliminazione dei calcoli urinari (associato all’olio di noce).
Curiositá
Con i fichi, le nocciole e l’uva passa, la mandorla dolce costituisce il dessert piú igienico (i quattro questuanti, a ricordo dei quattro ordini:
francescani, agostiniani, domenicani, carmelitani, che non accettavano che questi frutti come offerta).
La fitoterapia moderna, infine, assegna al macerato glicerinato o gemmoderivato di mandorlo delle interessanti proprietá:
ipocolesterolerizzante, anti-ipertensiva e antisclerosi vascolare.
Le indicazioni pertanto sono:
- ipercolesterolemia e dislipidemia;
- ipertensione arteriosa ed arteriosclerosi.
50 gocce una volta al dí (del preparato ottenuto secondo le regole della farmacopea francese).
Erbe e salute a cura di Franco Fornasaro
DOM 2000